MusicPlaylist
MySpace Playlist at MixPod.com

Cuore e stagno

 

Chissà perchè,
Chissà com'è...
Chissà dove e quando
ho lasciato il mio cuore in uno stagno.

I ricordi tornano là,
sempre vivi e pulsanti,
tornano a quando ero più che una bambina....

Rivivo l'odore delle corsie dove tu mi aspettavi trepidante,
rieccheggiano i passi tuoi e i miei, che cercano un intimo abbraccio.

Era tutto ciò che avevamo e a me bastava...

Facce che non conosco, proiettano nei miei occhi ancora fanciulleschi, la realtà nuda e cruda.
Senza paura vivo quel mondo, inconsapevole che quei volti, quelle espressioni si sono stampate nella mia anima, scolpendola, levigandola...rendendola forte e
fragile allo stesso tempo.

I ricordi non muoiono mai e oggi più che mai vorrei aspettarti in quella corsia d'ospedale in cerca del tuo abbraccio sincero e immenso ,come solo quello di una mamma sa dare.

Lo stagno e' il depositario del mio e del tuo cuore...

Chissà come, li vedo galleggiare insieme.

 

 

(dedicata a mia madre … 22/10/2009 )

Florilegio

 

Esploro il silenzio

in cerca di parole nuove

per dipingere l’inesprimibile

e dar voce ai colori

di un sospiro ad occhi chiusi.



Parole lievi e preziose come seta,

ma dalla consistenza di velluto

a cui affidare la sinfonia dei miei pensieri.

E’ un morbido drappeggio dei sensi

il tuo lento scivolarmi

dentro pelle ed anima.



Inventerò parole nuove ed eterne,

che stillino rugiada di emozioni

per noi…

calici rivolti alle stelle,

fiori di carta profumati di vita.

 

 

 

 

Il respiro della vita

 

Sulla cima della roccia

silente mi respiro,

assaporo questo

magico momento,

col cielo che bacia il mare

schiumoso infrangendo

le piccole onde con

la punta dell’imbarcazione.



Interminabili voli di gabbiani,

bianchi, bellissimi,

eppur incredibilmente

perfidi all’occorrenza,

come a volte per qualcuno

lo è la propria vita.



Ed è un quadro perfetto

che respira salsedine,

brezza e rumori lontani,

anzi,

una voce adesso vicina

reclama la mia presenza

e la mia essenza.



Ciò che l’occhio ha fotografato

resta intrappolato nella mente

e mentre il vento porta con sé

in alto i miei pensieri,

creo spazio al respiro

della vita.

 

Futuro

 

Imprevedibile, misterioso

atteso, temuto.

Raccolto nel mio

Mondo

ancora continuamente

in azione.

Voglio strade più ampie

nella mente

per costruzioni, rinnovi

e

manutenzioni.

Pennellate scintillanti

alle pareti

per vedere ciò che

col tempo

non é andato perduto.

Trattamenti d’urto

nati dall’amore

senza causare

dolore

accedendo alle riserve

di intelligenza

alimentando la mia coscienza

fino alla capacità

di produrre nuove risorse

per realizzare tutti

i miei sogni

 

Grazie mille Silvia per aver   condiviso con tutti noi i tuoi bellissimi pensieri …

Ti auguro tutta la fortuna e la felicità di questo mondo …

 

Con affetto e stima Mony  alias

                       P&P

 

 

Aquile in sogno

 

Noi che sappiamo amare

non rifiutiamo i baci della luna

e riusciamo a percepire il mare

dalle vallate più lontane.

Non nascondiamo mai le verità al cuore

e ritorniamo sempre al grande nido

portando ancora un po’ di vento

per custodire le montagne.

Il nuovo giorno è sempre chiaro

e ci separa dalla sera

mentre aspettiamo il temporale

dimenticando la paura.

Siamo coscienti che se vogliamo amare

il nostro dono dovrà esser coltivato

credendo in un destino giusto

e nella via da seguire.

Ed il segreto che ci

rende tanto forti è che

non nascondiamo mai

le verità al cuore.

 

La musica nel cuore

 

Ha i profumi della primavera,

il calore dell’estate,

il gelo dell’inverno,

si, perché va conosciuto

e apprezzato anche quello,

e tutti gli inimitabili colori dell’autunno.

Porta con sé il peso dei secoli

ma possiede la capacità di rinnovarsi,

modificarsi, adeguarsi, profumando la vita.

Sa volare libera nell’aria,

e rientrare senza ch’io la debba aspettare.

Danza con me ogni giorno,

e con lei, anche una parte del Mondo.

 

Volo di gabbiani

 

Difficile scrivere di te,

nobile amico,

senza timore di cadere

nella retorica

di parole che

profumano di buono

e dal sapore antico.



Difficile descrivere

l’armoniosa corrispondenza

di una melodia lontana,

che risuona nell’incanto

senza tempo di un’amicizia

sbocciata all’ombra

di una sensibilità comune.



Luna e sole,

alfa e omega,

novelli Venere e Marte

uniti nella stessa emozione,

giochiamo a dipingere il mondo

con pensieri colorati

su una tela ricamata

di sorrisi.



Una cornice di stelle

custodisce,

nella sua corolla di luce,

il segreto innocente

di una complicità

che rasserena il pensiero

e delizia lo spirito.



Difficile raccontare di te,

del profondo rispetto,

l’immensa fiducia e

l’affetto sincero.

Impossibile non farlo

quando la meraviglia

delle piccole cose

mi parla coi tuoi occhi
.

LA MAGIA DI UN INCONTRO

 

Sfiorarsi casualmente,

-occhi, pelle, cuore-

riconoscersi d’istinto,

-colori, profumi, anima-

e poi perdersi,

nell’intimità disarmante

di un’emozione.

Bagliori improvvisi

illuminano,

per un attimo,

lo stesso cielo.

Stelle cadenti

incrociano lo zenit

e scivolano nel blu

di una notte

screziata di sogni.

Desideri che diventano mani,

dita di luce protese

le une verso le altre,

in cerca di quell’istante

di assoluta, autentica

perfezione,

in cui anima e corpo

si fondono

nella dolcezza infinita

di un abbraccio.

 

VENTO E FUOCO

 

Devo aspettare, rami secchi invitano a compagnia.

Senza il sole le sere invocano vento.

Con la mano disegno un’ellissi nel cielo,

i confini di fin dove mi hai voluto bene.

Volano per aria scintille ardenti, volano ricordi.

I capelli di mia madre, un grido di gabbiano.

Penso a noi prima degli schiaffi delle onde,

prima delle lingue di fuoco; alla nostra intimità.

Una sospensione prima della forte paura.

Ora amiamo più quello che ci resta che quello che è stato.